ripartenze
Archiviato il 30/10/2005 in:
E dopo i "ritorni" narriamo anche le "ripartenze".... domani sarò di nuovo a Roma (verso le 18.30, credo). Suona davvero strano lasciare Palermo. Ho trovato tanti piccoli cambiamenti, come a dire che le persone che lascio rimangono, ma la loro storia continua ed io ne saprò sempre meno. Ma in questa rapida settimana, che è proprio volata, mi resta un enorme rammarico: un paio di persone non sono arrivato a vederle. Non mancherà certo tempo per recuperare... ma chissà come saranno sti tizi, se è vero che continuano a vivere anche senza di me, quando li ribeccherò. Chissà magari scoprirò che son diventati dei potenti superero, oppure avranno trovato lavoro alla NASA. Chissà...... e chissà come mi troveranno loro. Chi mi ha visto, fino ad ora, mi ha trovato uguale a prima... sarà che sono imperturbabile, immutabile e perfetto così come sono? Sarà che è passato troppo poco tempo? O semplicemente i cambiamenti anche quando avvengono vogliono un po' di tempo per manifestarsi? Non so.... so solo che ho sonno, che ora mi infilerò per l'ultima sera nel mio letto palermitano. Domani m'aspetta una giornataccia.
Il prossimo sarà un post romano.... spero un po' più largo/lungo (leggi complicato) di questo.
Purtroppo non posso portarmi il notebook a Roma.. dunque non avrò modo di scrivere come speravo (per poi salvare in penna e postare dalla sala internet della facoltà). Ciò mi rompe per che volevo cimentarmi in scritture un po' più impegnative...... mi consolerò con la mia electric guitar.
Ora vi lascio, ma solo dopo aver salutato tutte le persone che non sono andate a trovare in questi giorni, che si meritavano un po' più di attenzioni.... e a cui chiedo scusa, a patto che vengano a leggersele qui (molti passano di rado o mai, sgrunt):
Il prossimo sarà un post romano.... spero un po' più largo/lungo (leggi complicato) di questo.
Purtroppo non posso portarmi il notebook a Roma.. dunque non avrò modo di scrivere come speravo (per poi salvare in penna e postare dalla sala internet della facoltà). Ciò mi rompe per che volevo cimentarmi in scritture un po' più impegnative...... mi consolerò con la mia electric guitar.
Ora vi lascio, ma solo dopo aver salutato tutte le persone che non sono andate a trovare in questi giorni, che si meritavano un po' più di attenzioni.... e a cui chiedo scusa, a patto che vengano a leggersele qui (molti passano di rado o mai, sgrunt):
Ragazzi, ci si becca tra un mesetto, più o meno. State alla grande mi raccomando!!!
Chi invece fosse alla ricerca di qualche regalo da farmi.... io do solo un piccolo suggerimento:


Si tratta "soltanto" di una Comanche della G&L. Chi non può permettersela? A dir la verità non l'ho ancora sentita suonare.... ma ho letto a che servono quei pick up stranissimi (gli z coil credo si chiamino).... e poi è roba G&L, ovvero dalla fine degli anni 80 (credo) in poi, l'acrostico (si dice così?) di Guitar of Leo. Chi è Leo? Leo Fender, e se Fender non vi dice nulla, ragazzi di musica non ne capite poi gran ché.
Landofnowhere @ 01:05 | commenti: commenti (6)(popup)


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