guido dixit

Archiviato il 27/04/2006 in:
morti in egitto, morti in iraq, morti dovunque. in palestina si muore sempre, in iran si prega di non dover morire. siccome i discorsi retorici di questo livello non li so reggere ed a ragionare sulle disgrazie, a caldo, si fa solo violenza, vi copio una canzone (ve l'avrò già postata tempo fa). Non parla di politica, ma di morte:


Hardly Getting Over It

Twenty years ago, saw a friend was walking by
And i stopped him on the street to ask him
How it went, and all he did was cry
I looked him in the face, but i couldn't see past his eyes
Asked him what the problem was, he says "here is your disguise"

Now he's hardly getting over it
Hardly getting used to getting by

Old may lays down by the railroad tracks
Got no paper in his pocket, got no paper on his back
I asked him what the time was, he says "hit the road now, jack"
Went back to see him next week
He died of a heart attack and died away

Now he's hardly getting over it
Hardly getting used to getting by

Grandma, she got sick, she is going to die
And grandpa had a seizure, moved into a hotel cell and died away
My parents, they just wonder when they both are going to die
And what do i do when they die?

Now i'm hardly getting over it
Hardly getting used to getting by

(Husker Du, Candy apple grey)
Landofnowhere @ 18:08 | commenti: commenti (3)(popup)
guido dixit

demorattiziamoci un po'

Archiviato il 26/04/2006 in:
E che diavolo! Quattro imbecilli hanno bruciato delle bandiere di israele e qualcun altro ieri fischiava (meno imbecille, forse) la moratti. Sulla prima azione non c'è molto da dire, se non il fatto che sia triste che debbano essere sempre queste azioni poco civili a ricordaci che, in ogni caso, la politica d'Israele è assolutamente da condannare, non solo politicamente, ma proprio a livello da sanzioni O.N.U. Ma se la politica d'Israele è immorale ed il muro un atto criminale, ciò non toglie che quei poveri vecchietti che sfilavano perché per la liberazione avevano lottato, avessero il diritto di farlo (così come il diritto di esistere di Israele è ormai un dato da acquisire). Sulla Moratti, son daccordo a dire che non è fine fischiare una persona che sta manifestando, ma non mi stranizza che una persona che abbia fatto una riforma come quella Moratti venga fischiata. Sono i rischi del mestiere politico e mi pare che si cerchi di strumentalizzare a fini elettorali una cosa banale.
La vera domanda da farsi è un'altra? Chi vuole colpevolizzare i movimenti? Di queste stupidate ne succedono una ad ogni manifestazione (un po' per goliardia, un po' per reale stupidità), perché ora vengono così alla ribalta? I centri sociali non sono solo covi di gente che vuole spaccare tutto.... c'è gente seria che lavora e progetta la propria vita nella politica; c'è gente che prova a mettere in terra i suoi progetti.
Senza cadere in stupide fobie del complotto, sarebbe ora di capire perché si qualcuno catapulta sempre il peggio del movimento in tv e sui media.

Scusate il post arraffazzonato come prosa; ne avevo scritto un altro, ma si è cancellato ed ho riscritto di corsa. MI faccio perdonare postando qualche foto di camera mia:










Alla gran parte della gente non gliene potrà fregare di meno della mia stanza, ma a leggermi ci sono anche amici di palermo che son curiosi di sapere come mi sono sistemato. Purtoppo la risoluzione è quella che è..... accontentiamoci.
Landofnowhere @ 23:37 | commenti: commenti (2)(popup)
guido dixit

forum musicali con sondaggi ed il bello di ubuntu

Archiviato il 24/04/2006 in:


Quello che vedete nell'immagine qua sopra è il desktop del mio nuovo portatile, con per sfondo la stessa immagine che uso normalmente come avatar di splinder (il mio cane e la mia vecchia bandiera della pace). Fatemelo festeggiare il nuovo acquisto, ok? Come potete notare ci giro con gnome (distribuzione di linux, naturalmente, Ubuntu). Ah, che sono fiero del mio portatile!!!
Finita questa gioia, abbastanza lontano dall'idea di fare un post serio, vi comunico che vi è un forum musicale a cui partecipo già da un po' (da quanto qualcuno crackò quello di mio fratello). Si tratta del forum di Musicity e lì mi trovate col nome di guido983. In questo momento sono iniziati delle votazioni per eleggere l'album migliore di tutti i tempi. Ok, è solo un gioco, ma se volete partecipare, unitevi alla combriccola.
Landofnowhere @ 02:39 | commenti: commenti (4)(popup)
guido dixit

fiori proibiti

Archiviato il 21/04/2006 in:


Se siete curiosi di sapere cosa è la pianticella qui sopra esposta (nel caso in cui non ci foste arrivati da soli) sappiate che si tratta di una delle tante varianti di piante di marijuana in vendita (in bustine da 10 semi l'una) sul sito Semini. E' infatti abbastanza noto che in Italia è perfettamente legale la vendita di semi di canapa indiana, se l'acquisto è a fini di collezione; un bel modo per aggirare le legge.
Personalmente, essendo il mercato delle droghe leggere una grossa fonte di guadagno per la malavita organizzata, da un lato sono per la legalizazzione, dall'altro tendo a scoraggiare il consumo di "materiale" acquistato, allo stesso modo di come lo faccio per la coca cola o la nestlé. Va detto che evito di rompere troppo le scatole, perché credo che scadere nel moralismo sia controproducente. L'invito che faccio su questo post, rivolto a chi è un consumatore (abituale o meno) di marijauna, è quello dunque di evitare l'acquisto di droghe dagli spacciatori, cosa davvero spregevole a mio parere, e di iniziare autoproduzioni. Certo il rischio non manca, visto che la coltivazione di queste piante è illegale nel nostro paese, ma non credo che, se si fa la scelta di assumere sostanze illegali, ci sia nulla di non pericoloso legalmente.
Ad ogni buon modo c'è da sperare che il nuovo governo emani finalmente una seria legge antiproibizionista. Forse sarebbe anche il caso di iniziare a farsi sentire.
Landofnowhere @ 13:36 | commenti: commenti (4)(popup)
guido dixit

nuovo portatile

Archiviato il 20/04/2006 in:
Ragazzi, interrompo il mio ingiustificato silenzio per comunicarvi che ho un portatile nuovo. Ho passato la serata a installargli roba. Niente windows (non ho pagato neanche la licenza allo zio bill), gli ho appena messo Ubuntu Linux. Va che è una meraviglia.
Siate gioiosi cari viandanti.....
Landofnowhere @ 23:54 | commenti: commenti (popup)
guido dixit

qualcuno vince poco, qualcuno perde poco..... qualcun altro inizi ad organizzarsi

Archiviato il 11/04/2006 in:
Iniziamo col dire che la cattura di Bernardo Provenzano è sicuramente la vera notizia del giorno, ma non so bene come prenderla. Servirà vedere che succederà quaggiù nei prossimi giorni, per capire se si tratta di un duro colpo alla mafia o solo l'indizio che qualcosa sta girando in maniera diversa; e serve capire quale sarà il prezzo (di sangue?) che questi sconvolgimenti richiederanno. In ogni caso, è una buona notizia, in maniera indiscutible (era l'intoccabile per eccellenza, ora è in galera).
Torniamo però alle elezioni. Le parole si sprecano e nel post precedente ho già fatto qualche considerazione di ordine generale. Ma di conti e valutazioni alte comincio ad avere un po' di nausea; la realtà politica a cui mi rifaccio, l'estrema sinistra per lo più extra parlamentare, non ha vinto un bel niente. E questo perché non si candidava, perché appunto extra parlamentare, fra le altre cose. Chi vede Rifondazione come un collegamento fra questi movimenti e la sinistra istituzionale, non ha ben chiaro come funzionino le cose all'interno della stessa rifondazione, ma soprattutto di quella sinistra.

Il mondo, per così dire, a sinistra di Rifondazione è un guazzabuglio di idee e di forme diverse, disomogeneo, disorganizzato, con una innata antipatia per ogni organizazzazione, spesso piuttosto miope. Questi sono i suoi difetti, nei quali si nascondono il suo pregio: si tratta dell'unico terreno politico su cui porre questioni di reale cambiamento politico, in una parole, che per lo più confonde, l'unico luogo ove si può parlare ancora in termini di rivoluzione.
Ma sulla prassi da adottare in questo cammino, ci si divide enormente da un lato e, soprattutto, non si dice nulla di concreto dall'altro. Espressioni come "coscienza di classe", "odio di classe", "violenza di classe" ed altre, usate come se al momento ci fosse al di là di una sparuta minoranza, fra l'altro divisa, di compagni (con cui fra l'altro c'è da dissentire fortemente), un proletariato pronto alla rivolta ed alla rivoluzione. La prassi intesa sia come mero dato pratico, sia come obiettivi contingenti, è tutta da immaginare ancora. Chi nega ciò, chi non vede la necessità di spingersi oltre Marx (fra l'altro coerentemente alla natura dialettica del pensiero marxiano) spieghi come ha intenzione di incidere ora sui rapporti di proprietà o come ha intenzione di acquisire il potere politico, sempre che sia quest'ultimo ciò cui bisogna mirare.
Credo nella necessità d'iniziare un lavoro di decentramento di degerarchizzazione del potere. Per fare questo serve un lavoro nel territorio, non solo capillare, ma anche "cosciente". Una strumento di potere potrebbero essere, ed è lo stato dei miei pensieri, delle nuove cooperative che pongano la loro "forma" come altro rispetto al capitale, pur accettando in prima istanza di sopravvivere nella sua giungla; ma questa è un'altra questione. Ma mentre serve iniziare a lavorare seriamente nel territorio, quindi operare dal basso, non credo ci sia il bisogno d'ignorare totalmente i "grandi" giochi di palazzo. Serviva andare a votare e serviva mandare il Berlusca a casa. Un governo dell'Unione non va visto come un alleato a cui affidare il governo dei nostri giorni; egli è solo un referente politico che, suo malgrado, deve fare i conti con la nostra realtà. I nostri voti sono stati necessari ed in ogni caso il nostro peso ha sempre il suo valore. Invece che cadere nel limbo del "non si manifesta, nè si fa casino quando governa la sinistra" serve radicare ancora di più alcuni scontri. Serve portare l'attenzione nella maniera più esatta il problema della riforma universitaria e del precariato, non delegando ai Ds ed alla CGIL il nostro tutelarci. Non sarà facile, ma lottare non è mai facile. Non vinceremo ovunque, forse da nessuna parte. Ma muoversi con intelligenza e tempestività è diventanto un obbligo morale.

Sono dunque, a mio parere, due i punti su cui, per lo meno io, sento di dovermi impegnare: iniziare a costruire una prassi politica che sia mia e che sia potenzialmente efficace; e continuare a rompere le scatole ai governi.
Landofnowhere @ 17:25 | commenti: commenti (8)(popup)
guido dixit

piccolo sfogo post notte bianca

Archiviato il 11/04/2006 in:
Sto per andarmi a coricare.... da quello che emerge, le politiche son finite con un bilico al senato, dipendente dai voti all'estero (ma potrebbe contare sapere chi sarà il presidente del senato, visto che non votando pareggerebbe il +1 momentaneo della cdl) ed una risicatissima, ma premiata dalla legge elettorale, vittoria del centrosinistra alla camera.
Si potrebbero fare già alcune riflessioni, ma rimandiamole a domani. L'unica cosa che mi sento di esprimere, di fronte ad un 24% di elettori a Forza Italia, che l'Italia è bel lontana dall'essere cambiata.... ed io, anche se la mia opinione vale solo come ventitrenne di parte, ne provo grande vergogna...... Non so come faccia Prodi ad esultare, visto che non ha in mano al momento entrambe le camere, ma comunque finisca, resta questo quarto degli italiani che vota P2/mafia. Non ho idea di cosa succederà domani, ma questo dato deve restare chiaro e fisso: l'Italia è un paese a tratti davvero vergognoso.
Landofnowhere @ 03:35 | commenti: commenti (1)(popup)
guido dixit

Archiviato il 10/04/2006 in:
Non so come finirà...... in ogni caso: vergogna!!!!!
Landofnowhere @ 20:37 | commenti: commenti (1)(popup)
guido dixit

giornali comunisti e un po' di sano e vero estremismo politico a sinistra

Archiviato il 06/04/2006 in:


Quella che vedete sopra è la copertina di un famoso giornale (evidentemente) bolscevico. Mi sento stranamente di associarmi all'appello che lancia.... E giusto perché è un periodo in cui sono in vena di citazioni vi copio altra roba dalle Lezioni di Filosofia di Simone Weil (Adelphi editore).


Atteggiamento pratico da avere nei confronti dello Stato

[...] Dato che certe funzioni dello Stato servono l'interesse di ciascuno, abbiamo il dovere, rispetto a queste funzioni, di accettarle di buon grado. (Esempio: regolamentazione della circolazione). Per il resto, bisogna subire lo Stato come una neccessità, ma non accettarlo dentro di sé. Il risultato è spesso molto doloroso, soprattutto quando si è stati educati in una certa atmosfera. Bisogna rifiutare di riconoscere le ricompense (per fortuna possiamo rifiutare le ricompense, se non le punizioni), avvalersi al massimo di tutte le libertà che lo Stato ci lascia (raramente i cittadini osano avvalersi di tutti i diritti reali). Abbiamo anche il dovere di prendere contro la legge le libertà che lo Stato non ci lascia, nella misura in cui ne vale la pena. Abbiamo il dovere, quando le circostanze ci permettono di scegliere fra parecchi regimi, di scegliere il meno cattivo. Lo Stato meno cattivo è quello dove si è meno inquadrati dallo Stato e quello nel quale i semplici cittadini hanno maggior potere di controllo (decentralizzazione, carattere pubblico, e non segreto, degli affari dello Stato, cultura delle masse).
Abbiamo il dovere di lavorare alla trasformazione dell'organizzazione sociale: aumento del benessere materiale e istruzione tecnica e materiale delle masse.


Conclusione sui rapporti dell'individuo con la società

L'ideale sul quale occorre regolarsi è la cooperazione, cioé lo scambio di lavori.  E' l'unica forma di rapporti conforme alla legge morale di Kant: trattare gli uomini come fini.
La divisione del lavoro ha fatto sì che ogni uomo sia una parte del lavoratore. Non si può neanche dire che gli schiavi servono agli uomini liberi, perché i nostri schiavi ci servono a nutrire delle macchine.
Che si può fare? Occorre favorire l'avvento di questo regime ideale favorendo l'educazione delle masse operaie (che non bisogna confondere con il lavaggio del cervello da parte dello Stato). Possiamo subire, ma non accettare, l'attuale regime di produzione. Fare a meno di pensare tutto questo è rendersi complici. E' necessario, al contrario, mantenere il proprio posto in questo regime e realizzarvi qualcosa.
Landofnowhere @ 21:14 | commenti: commenti (2)(popup)
guido dixit

citazioni sparse... stile baci perug.

Archiviato il 06/04/2006 in:
Le grandi epoche della nostra vita si hanno quando noi abbiamo il coraggio di ribattezzare il nostro male come quel che abbiamo di meglio.
F. Nietzsche


Ci sono tomi stampati dall'inchiostro. Ma anche parole stilate dal sangue.
D. Dolci


Ciò che in noi è basso vada in basso, affinché ciò che è alto possa andare in alto.
S. Weil

[Questo è un modo come un altro per dire che ho comprato qualche libro nuovo,eh eh!]
Landofnowhere @ 16:18 | commenti: commenti (1)(popup)
guido dixit

fiero di essere un coglione

Archiviato il 05/04/2006 in:
Il titolo del post fa ovviamente riferimento alla simpatica espressione del Berlusca. Non m'interessa entrare nel merito della questione se non, come si suol dire, di passaggio (non credo che un'affermazione del genere necessiti particolari commenti) per dire una piccola cosa, che va un po' fuori coro. Pare che l'affermazione esatta sia stata una cosa del genere: "ho fiducia nell'intelligenza degli italiani e non credo che in italia ci siano tanti coglioni che votino contro il loro interesse"; aldilà del fatto che viene facile immaginare che per poter fare i nostri interessi dovremmo tutti votare lui (e se no siamo coglioni), la si può in ogni caso intendere in questo modo: ognuno vota secondo il proprio interesse e se non lo facesse, sarebbe un coglione. Dunque se ad esempio ogni italiano avesse dei vantaggi nel fatto che si invada l'Albania e se ne faccia un paese coloniale, solo dei coglioni scenderebbero in piazza a manifestare contro una cosa che li farà diventare più ricchi (assassini, ma ricchi). O se un diciottenne di famiglia borghese volesse votare un partito che fa gli interessi dei lavoratori (qualunque esso sia) sarebbe allo stesso modo un coglione.

Se io mi facessi i conti in tasca e confrontando i due programmi mi accorgessi che con la destra l'Italia va allo sfascio, ma personalmente io ci guadagno per che potrei speculare in un paio di modi, sarei un coglione a votare a sinistra. Ho fatto solo fanta-politica, lo ammetto (nessuna delle ipotesi è reale), ma mi premeva mostrare una cosa: si vota anche contro il proprio interesse, contro una legge che mi farebbe comodo, contro tante cose che mi riguarderrebbero da vicino in modo positivo. Quando si vota si dovrebbe avere un'idea della collettività e pensare cosa sia meglio per il paese e non solo per le mie tasche. Se l'Italia non arriva a fine mese, ma io sì, mi farebbe comodo non pagare pure l'ici. Tanto io i servizi posso anche pagarmeli, andando sul privato. E se mi trovo un lavoro buono, mi conviene che il resto dei giovani resti precario, che così io inizio a spiccare socialmente (se la cosa m'interessasse in qualche modo).  Il paese così va a rotoli..... ma tanto io non sono il paese. E quando vi sono guerre od interventi "umanitari" armati (leggasi "occupazione di uno stato sovrano"), non si può neanche dire: devo fare gli interessi del mio paese. Forse l'Italia ci guadagna restando una fedele suddita degli USA, ma datemi pure del coglione, sono per una decisa rottura dei rapporti diplomatici con l'attuale amministrazione "terrorista". Coi criminali di guerra si deve forse comunque trattare.... ma non come se fossimo i loro cagnolini.
E' davvero duro stare a sentire certa gente che si erge a paladina della vita, perché combatte i pacs, la fecondazione assistita ed il diritto all'aborto, mentre appoggia un intervento armato. E questo è un dato politico che trascende quasi completamente il mio interesse personale (non devo né fecondarmi, né abortire, né andare in guerra personalmente): eppure sono alcuni dei motivi per cui un presidente indegno mi dà del coglione.
Landofnowhere @ 11:05 | commenti: commenti (6)(popup)
guido dixit

w la democrazia (e la politica)

Archiviato il 04/04/2006 in:
Non ho visto il faccia a faccia di ieri fra i due candidati. Pare, dall'Ansa, che abbiano stravinto entrambi i concorrenti, così che nessuno sia rimasto insoddisfatto (meglio così). In questo senso, i passi di Chomsky che sto per copiarvi cadono proprio a fagiolo. Prima però lasciatemi farmi i complimenti: ieri alla lezione di Filosofia Politica, che si svolge in maniera seminariale, la relazione toccava a me e credo di aver retto bene.
Il testo di Noam Chomsky è da me tratto da una lunga citazione fatta da Danilo Dolci nel suo libro La struttura maieutica e l'evolverci. In ogni caso il libro di Chomsky dovrebbe essere I nuovi mandarini: buona lettura!

[In USA] soltanto i più ingenui, quelli che non capiscono il sistema "democratico", possono credere che i loro rappresentanti politici pensino veramente quanto affermano. I più smaliziati si rendono conto che "le elezioni e governare sono due sport diversi, che si giocano con obiettivi e regole diversi". "Lo scopo delle elezioni è vincere", ha dichiarato Linsky, elaborando il concetto e dando voce a quel disprezzo per la democrazia che è la norma fra le èlites colte.  "Lo scopo del governare è fare il meglio per il paese" - dove "il paese" va inteso come "quelli che contano". Sarebbe troppo aspettarsi onestà a riguardo.
Questi insegnamenti di Linsky sono di grande aiuto a intendere e possono essere applicati in vari campi. Prendiamo per esempio il concetto di "lavoro". Non vi è ombra di dubbio che vi sia un disperato bisogno di sempre più numerosi e migliori posti di lavoro: "più di 17 milioni di lavoratori, che rappresentano il 13,2 per cento della forza lavoro, [...] sono disoccupati o sottoccupati in luglio [1992]". Se analizziamo le cose più da vicino, ci accorgiamo che la parola "lavoro" ha preso un significato tutto nuovo, quello di "profitto" [per la classe che conta].
Diventa tutto chiaro: quei politici smaliziati si rendono conto che "lo scopo della retorica è illudere".
Intanto una schiacciante maggioranza (l'83% secondo l'ultimo sondaggio Harris) ha dichiarato che "i ricchi diventano più ricchi e i poveri più poveri", che "il sistema economico è intrinsecamente ingiusto": così il presidente dell'istituto che ha effettuato il sondaggio ha riassunto il sentimento popolara.
Entrambe la fazioni politiche, insieme con il loro sponsor e capi ideologici, si rendono conto che "la confusione infantile del popolino" non deve essere presa in considerazione dagli "uomini di qualità" che si sono assunti la responsabilità di governare fin dalle origini e hanno sempre cercato il meglio per "il paese" [inteso come classe dominante].
La confusione popolare è piuttosto estesa [nel proporre alternative valide] [...] nelle società che sono riuscite a ridurre l'opinione pubblica al ruolo di spettatrice.
Landofnowhere @ 11:11 | commenti: commenti (2)(popup)
guido dixit

nuovo template ed il chomsky non atteso

Archiviato il 02/04/2006 in:
Se vi aspettate il promesso post di Chomsky non lo troverete; oggi è stata e continuerà ad essere per un po' di ore una dura giornata di studio e dubito che avrò il tempo di copiare la paginetta trovata. Speriamo di poterlo fare domani sera o dopodomani mattina (sono una ragazzo impegnato io, che credete). Però mi hanno spedito un lunghissimo sermone dello stesso Noam (Chomsky), che, visto l'argomento, ha trovato posto nella seconda landa. Andate e leggete, anche se, vi avverto che è davvero enorme.
Però la sopresa, e l'avete sotto gli occhi, è naturalmente il nuovo fantastico template donato alla Landa dal Pintacuda. Il grande sub-comandante, perché chi comanda è la letteratura (quella che gli ditta dentro?), di BombaSicilia.
E per rappresentarmi sceglie l'inclassificabile ornitorinco (anche se è stato in realtà classificato da anni, ma a noi che ci frega, sempre un "mammifero" col becco e che fa le uova è.....), basandosi sulle mie ormai leggendarie vicissitudini di laurea, con le varie difficoltà dei prof. a gestirmi.

Certo che anche essere rappresentato come un Irbis, detto anche leopardo delle nevi, non sarebbe stato male. Si tratta di un felino di tipo primitivo, ancora esistente; un sopravvissuto, che si difende con le unghie e coi denti, arroccato nelle montagne del tibet.



Ma, come dicevo al Pintacuda (Tonino, ma perchè ti chiamo per cognome?), a cui citavo anche il narvalo, l'idea originale è stata quella del ornitorinco... e non sempre le imitazioni rendono quanto l'eidos originale (come insegna Platone).

Facciamo tutti i complimenti al prodigo template maker ed al landarolo-ornitorinco, che non so che abbia fatto, ma se state leggendo vi starà simpatico.


P.S.

Quella dell'Irbis era solo una scusa per postarvi una foto di questo splendido animale....
Landofnowhere @ 22:53 | commenti: commenti (3)(popup)
guido dixit

hanno arrestato il nostro "amato" premier

Archiviato il 01/04/2006 in:
Se cercate spiegazione al titolo del post, vi consiglio di guardare bene la data di oggi......... Per il resto, mi scuso con i viandanti per questa miseria nera in cui si ritrova la landa. Non bastava un banner-pezza, che sembra fatto da un tizio alle prime armi e senza molta stoffa nella grafica (io), a rimpiazzare quello vecchio, deceduto in circostanze misteriose... ci si è messo pure il landarolo, che non scrive nulla e passa le sue giornate a studiare od a contarsi i pensieri...
Ok, il landarolo sono io e sono io che devo risolvere la situazione. Serve scrivere un post decente, di quelli che salvano la giornata di chi legge, illuminano la vita di molti e rialzano il numero di visite al blog. Dunque non "decente", ma spettacolare..... di quelli unici e rari. Di quelli che le blog star se li sognano, di quelli che non sembra vero che chi li ha scritti li abbia davvero scritti.
Insomma, servirebbe proprio uno di quei post che non saprò scrivere mai......

Vi faccio però una promessa. Domani vi metto una cosina di Chomsky, sulla politica americana, che rispecchia direi bene la nostra campagna elettorale... contenti? No? Vorreste qualcosa di mio? Ma va là... non ci credo!!!

Buon primo aprile e.... ATTENTI!!!!!!!! avete le scarpe slacciate

[quanto mi odio quando faccio prendere 'sti toni "simpatici" ai post........]
Landofnowhere @ 16:02 | commenti: commenti (1)(popup)