guido dixit

WM3 e cuffarate

Archiviato il 31/05/2006 in:
Facciamo un po' i cronisti per una volta, dopo che, rileggendo la poesia di sotto, e notando la mancanza di commenti, ho dovuto concludere anch'io con "no comment" (sì ok, la mia carriera di umorista ha le stesse chance di esplodere di quella di poeta.....). Se vi chiedete chi sia Cuffaro vi consiglio di leggere qua; letto capirete perché non sono molto ottimista del futuro della mia terra.

Intanto siamo nei 4 giorni dedicati ai WM3. Si tratta di tre ragazzi imprigionati in america con accuse un po' "costruite" o per meglio dire, con una confessione che lascia un po' perplessi. Vi copio quanto sta scritto nel sito pearljamonline (una canzone dell'ultimo album dei Pearl Jam ha un testo scritto a quattro mani da Vedder e da Echols, uno di questi tre ragazzi, l'unico condannato a morte):


WORLDWIDE AWARENESS DAY, 03/06/2006

| click here for the english version |

Poco dopo che 3 bambini di otto anni furono trovati mutilati e assasinati nel West Mephis in Arkansas, i giornali locali asserirono che gli assassini erano stati catturati. La polizia assicurò all'opinione pubblica che i tre ragazzi in custodia erano certamente responsabili di questi tre orribili crimini. Evidenze?

La stessa polizia strappò coercitivamente una confessione piena di errori a Jessie Misskelley Jr., disabile mentale. Loro sottoposero il ragazzo a 12 ore di interrogatorio senza la presenza o il consenso dei genitori, registrando solo due frammenti di quella confessione per un totale di 46 minuti. Jessie ritrattò quella stessa sera, ma fu troppo tardi. Misskelley, Jason Baldwin e Damien Echols furono tutti e tre arrestati il 3 giugno del 1993 e condannati per omicidio all'inizio del 1994.

Sebbene non ci siano prove evidenti, non siano state trovate le armi degli omicidi, nè motivazioni chiare ancorchè connessioni con le vittime, l'accusa ricorrente nel presentare come prova che i tre bambini fossero stati sacrificati durante un rito satanico fu che questi tre ragazzi avessero lunghi capelli neri, indossassero le tipiche magliette nere dei gruppi heavy metal o leggessero i romanzi di Stephen King. Inevitabilmente Echols fu condannato a morte, Baldwin il carcere a vita, e Misskelley più di 40 anni.

Da oltre 12 anni, i tre di West Memphis sono rinchiusi in prigione per crimini che loro non hanno commesso, Echols attende in isolamento l'iniezione letale, che le nostre tasse pagheranno [se fossimo americani]. Questi tre ragazzi sono stati condannati dalla loro povertà, da una difesa incompetente, dalla fobia per i riti satanici e dalla fretta di giudicare.

Ma c'è ancora speranza per loro e tu puoi aiutarli!

Landofnowhere @ 12:34 | commenti: commenti (2)(popup)
guido dixit

la vergogna

Archiviato il 30/05/2006 in:



C'è una terra in mezzo al mare
tutta legata da strani malattie
che come legacci la incatenano
ad una vita di violenza
soppraffazione
e sconfitta

ma questa terra
priata dorme:
perché svegliarsì
e guardarsi in faccia?

C'è una terra dove
chi alza la voce contro la mafia
è zittito
e chi vota vende il suo voto,
perché ha fame:
chi lo affama offre sempre un tozzo di pane
od una scarpa
(la seconda si prende dopo il voto).

C'è una terra
dove chi la ama,
non può che rimboccargli le coperte
per non farle prender freddo...
tanto dal coma non ci si sveglia.


Vergogna!!
Landofnowhere @ 15:20 | commenti: commenti (popup)
guido dixit

domani serve cambiare aria

Archiviato il 27/05/2006 in:
Domani la Sicilia sceglie se ribadire la fiducia a Totò Cuffaro o dare la vittoria a Rita Borsellino (od eventualmetne al terzo sfidante, Nello Musumeci). Sono sceso a votare e voterò di mattina. Non nutro molta fiducia nei risultati, conosco un po' la mia regione e mi sono arrivate all'orecchio notizie di "accattatine" di voti. Eppure la speranza non deve morire e chissà: magari domani notte scopriremo di avere, a sorpresa, la Borsellino presidente.

Sicilia, svegliati!
Landofnowhere @ 22:54 | commenti: commenti (3)(popup)
guido dixit

è uscita, è uscita!!!!!!

Archiviato il 22/05/2006 in:


Nuova B.S. fresca per voi, con un solo articolo mio, ma che articolo: un vero capolavoro di banalità giovanile e pseudoadolescenziale, però cosciente di esserlo. Le correzioni al pezzo mandate ieri sono arrivate tardino mi sa... e qualche errore mi era comunque sfuggito: ma l'arte non tiene conto del fatto che si ripete due volte "letto" nello stesso periodo o del fatto che non si accenta un passato remoto, ed io in questo brano mostro tutto lo stato della mia arte consumata.... anche se devo capire cosa ha consumato quest'arte prima che iniziassi a scrivere.......
Eh sì, d'ora in poi camminerò in queste lande vantandomi di aver scritto un capolavoro letterario, pubblicato dall'insigne rivista BombaSicilia (in cui ho già pubblicato poesie e pezzi vari, anche se mai a questo livello).
Insomma la faccio tanto lunga per farvi salire la curiosità di leggere questa nuova uscita, anche se il mio consiglio è quello di leggere soprattutto gli altri di articoli, ma da bravi viandanti non schifate il mio racconto, mi raccomando (e soprattutto siate pietosi nelle critiche).

Cliccate qua e scaricate il pdf, se no andate direttamente sul sito di BombaSicilia e scaricatelo da la
Landofnowhere @ 23:36 | commenti: commenti (2)(popup)
guido dixit

scritti per B.S.

Archiviato il 22/05/2006 in:
Tra un po' dovrebbe uscire la nuova B.S. Il tema è la "genitorialità" (o la "figlità"... visto che preferisco ridurre tutto alla mia di condizione). Ho spedito due pezzi all'ex dicotomico, il primo sarà pubblicato, il secondo non so, perché l'ho spedito ieri e non mi pare tutta sta gran roba (e mi era richiesto solo un pezzo). Ve lo copio qua, nonostante tutto (è banale forte), buona lettura.

Cordoni

Ogni mattina a Roma è una guerra coi propri sensi. Alzarsi, costringersi a fare colazione, prima che sia ora di pranzo, costringersi a studiare..... C'è un bel sole di Maggio oggi, i nuovi Pearl Jam ondeggiano alla radio con una canzone che sa di lontananza, ma anche tanto di mattina.

La colazione è stata fatta, ora dovrei lavarmi, ficcare le mutande che mi levo in lavatrice, i libri nello zaino e scappottare in facoltà; cioè uscire di casa, attraversare il parco, arrivare in via Nomentana, farsi un una decina di minuti di camminare, girare per Via Carlo Fea, entrare in facoltà, girarsi il parco, per poi buttarsi su Hegel o Nietszche, nella sala letture vicino all'aula informatica. Ovviamente prima di questo “viaggio”, pranzerò velocemente.

Alzarsi senza genitori attorno, che cose!!! Nessuna voce che si alza a svegliarti, nessuna necessità di sistemare la stanza, se non il pericolo d'impazzire nel caos (obbligo però di natura diversa).
Mi son scordato di lavarmi la faccia e mentre batto i tasti del mio portatile, sento la mia barba impastarsi in forfora e sudore, ma i coinquilini sono fuori e nessuno divide con me né il sole che prepotente entra dalle finestre a nutrire le mie piante grasse ed il prezzemolo che non vuole saperne di spuntare, né lo schifo del mio viso. La solitudine ha i suoi pregi, soprattutto di mattina.

Afferrò il telefono e chiamo, 091...........

“Pronto?”
“Pronto mamma..”

E si parte con discussioni futili e meno futili. La Juve beccata con le mani in pasta che rischia la B, coi dirigenti in galera, la politica, mio fratello, il lavoro...

Riattacco.

Leggo la posta elettronica, scopro che il pezzo di B.S. è stato accettato e mi convinco a correggerlo un'altra volta, magari domani sera. Intanto ne scrivo uno nuovo, questo.

Roma è enorme e tra un po' anche se per pochi metri, dovrò affrontare la sua vita imperiosa. Ma mi tengo stretto la mia natura di formica pigra e contemplativa, forse anche troppo astratta. Mi tengo stretta la possibilità di chiamare casa, i numeri di quei quattro amici che da Palermo si fanno sempre sentire, l'email del boss di B.S.... i contatti con mamma Sicilia insomma.
Son contento di stare fuori e son contento che ci sia però ancora un cordone ombelicale così forte.

Mi sa che necessito urgentemente uno shampoo ed un pranzo. Sono le 13.00, mi sa che è l'ora di chiudere questo pezzo. Non so se si è capito cosa volevo dirvi: mi sento di nuovo ragazzino, contento di stare fuori..... ma contento che ci sia ancora una casetta.

Ma la casetta va avanti di vita propria e la gente che io lasciavo unita, litiga e cose così. Per quanto resisterà la Sicilia, senza di me? E non ho tutta sta voglia di tornare subito....

E se il cordone non esistesse, ed ognuno di noi fosse sempre e comunque, in fondo all'anima, solo?
Landofnowhere @ 02:56 | commenti: commenti (4)(popup)
guido dixit

un po' di roba (sto studiando.....)

Archiviato il 21/05/2006 in:
Una vita è fatta con l'avvenire come i corpi sono fatti con il vuoto.

Jean Paul Sartre, L'età della ragione

Inside Job

Underneath this smile lies everything
All my hopes and anger, pride and shame

I make myself a pact, not to shut doors on the past
Just for today I am free

I will not lose my faith
It's an inside job today
I know this one thing well

I used to try and kill love. the highest sin
Breathing insecurity out and in

Searching hope, I'm shown the way to run straight
Pursuing the greater way for all human light

How I choose to feel is how I am
How I choose to feel is how I am

I will not lose my faith
It's an inside job today

Holding on, the light of night
On my knees to rise and fix my broken soul
Again

Let me run into the rain
To be a human light again

Let me run into the rain
To shine a human light today

Life comes from within your heart and desire
Life comes from within my heart and desire
Life comes from within your heart and desire

(testo di Mike McCready, canzone contenuta nell'ultimo omonimo album dei Pearl Jam)
Landofnowhere @ 18:40 | commenti: commenti (popup)
guido dixit

un po' di campagna elettorale

Archiviato il 16/05/2006 in:
Non mi piace fare di persona campagna elettorale, ma alcune volte serve fare qualche piccola eccezione. Presto si voteranno le regionali in Sicilia e votare contro Cuffaro è secondo me un dovere morale che travalica le idee politiche (le mie sono abbastanza note a chi legge di frequente questa landa e si collocano normalmente nell'enorme calderone della sinistra  estrema non partitica).
Per farla breve vi copio dal blog dedicato alla candidata Rita Borsellino, il seguente articolo, che pubblicizza una cosa importante (che a me, essendo figlio di ferroviere, non interessa gran che, eh eh).

UN VOTO PER TORNARE
Ritaexpress, un treno speciale

di Andrea Barolini

Trento, Torino, Milano, Bologna, Siena, Firenze. E poi Roma, Napoli e giù, fino all'imbarco di Villa San Giovanni per Messina. È in partenza un treno "speciale". Si chiama RitaExpress. Il 25 maggio attraverserà tutta l'Italia per portare in Sicilia studenti, giovani e chiunque vorrà raggiungere l'isola. Obiettivo: eleggere Rita Borsellino presidente della Regione.
L'iniziativa è nata spontaneamente dall'idea di alcuni ragazzi, principalmente studenti fuori sede, che qualche settimana fa hanno cominciato ad organizzarsi per tornare in Sicilia in occasione delle elezioni del 28 maggio. In breve, si sono resi conto che erano tanti, tantissimi.
Landofnowhere @ 22:50 | commenti: commenti (1)(popup)
guido dixit

come una pietra che rotola

Archiviato il 15/05/2006 in:

Like a rolling stone

Once upon a time you dressed so fine
You threw the bums a dime in your prime, didn't you?
People'd call, say, "Beware doll, you're bound to fall"
You thought they were all kiddin' you
You used to laugh about
Everybody that was hangin' out
Now you don't talk so loud
Now you don't seem so proud
About having to be scrounging for your next meal.
How does it feel
How does it feel
To be without a home
Like a complete unknown
Like a rolling stone?
You've gone to the finest school all right, Miss Lonely
But you know you only used to get juiced in it
And nobody has ever taught you how to live on the street
And now you find out you're gonna have to get used to it
You said you'd never compromise
With the mystery tramp, but now you realize
He's not selling any alibis
As you stare into the vacuum of his eyes
And ask him do you want to make a deal?
How does it feel
How does it feel
To be on your own
With no direction home
Like a complete unknown
Like a rolling stone?
You never turned around to see the frowns on the jugglers and the clowns
When they all come down and did tricks for you
You never understood that it ain't no good
You shouldn't let other people get your kicks for you
You used to ride on the chrome horse with your diplomat
Who carried on his shoulder a Siamese cat
Ain't it hard when you discover that
He really wasn't where it's at
After he took from you everything he could steal.
How does it feel
How does it feel
To be on your own
With no direction home
Like a complete unknown
Like a rolling stone?
Princess on the steeple and all the pretty people
They're drinkin', thinkin' that they got it made
Exchanging all kinds of precious gifts and things
But you'd better lift your diamond ring, you'd better pawn it babe
You used to be so amused
At Napoleon in rags and the language that he used
Go to him now, he calls you, you can't refuse
When you got nothing, you got nothing to lose
You're invisible now, you got no secrets to conceal.
How does it feel
How does it feel
To be on your own
With no direction home
Like a complete unknown

Like a rolling stone?

[canzone straconosciuta, ma lo sto sentendo in continuazione per ora.....]

Landofnowhere @ 14:42 | commenti: commenti (4)(popup)
guido dixit

tutti questi comunisti......

Archiviato il 13/05/2006 in:
Un Presidente della Repubblica post comunista, un Presidente della Camera comunista senza "post" (almeno a parole). Chissà quanti ministri comunisti e post comunisti ci saranno nel nuovo governo...... E' iniziata la rivoluzione? Non credo proprio...... Prepariamoci ad un periodo di sovraesposizioni del termine comunista. Avremo comunisti dappertutto.... ma di comunismo neanche l'ombra.

Intanto la Juventus rischia la B, Moggi è accusato di metà dei reati previsti dal codice penale (persino "sequestro di persona"). Ed anche Previti è stato condannato.... la rivoluzione non è cominciata, ma almeno le pulizie di stagione (con qualche anno di ritardo) si stanno iniziando a fare.
Landofnowhere @ 10:37 | commenti: commenti (2)(popup)
guido dixit

chi decide l'amore?

Archiviato il 11/05/2006 in:

Notizia Ansa:

PAPA: MATRIMONIO SOLO TRA UOMO E DONNA  CITTA' DEL VATICANO - La "differenza sessuale" di uomo e donna "non è un semplice dato biologico" ma esprime la "forma di amore" volta alla "comunione di persone aperta alla trasmissione della vita". Lo ha detto il Papa, invitando poi a evitare la "confusione" tra il matrimonio e altri tipi di unione basate su un amore debole".

"La differenza sessuale che connota il corpo dell'uomo e della donna - ha detto il Papa nell'udienza ai partecipanti a un congresso internazionale del Pontificio istituto Giovanni Paolo II per gli studi sul matrimonio e la famiglia - non è dunque un semplice dato biologico, ma riveste un significato ben più profondo: esprime quella forma dell'amore con cui l'uomo e la donna, diventando una sola carne, possono realizzare un'autentica comunione di persone aperta alla trasmissione della vita e cooperano così con Dio alla generazione di nuovi esseri umani".


Queste affermazioni sono davvero interessanti. Intanto, un uomo "casto e puro" parla di un uomo ed una donna che diventano una sola carne, il che fa nascere spontaneamente quelle tristi, se volete, battute dei preti (o del papa) che parlano di cose che non conoscono (o che non dovrebbero conoscere). Ma la cosa pù interessante è l'assoluta arroganza con cui quest'uomo, considerato fra l'altro un fine teologo, si permette di dire cosa è amore e cosa no. In pratica l'amore fra due gay è un amore debole. Su che base un amore è debole? Sono amori fragili quelli non eterosessuali? Come lo si dimostra? Possiamo entrare nella testa di qualcuno per valutare se, in fondo in fondo, quello è vero amore od è solo una cotta passeggera od il frutto di una qualche perversione dalla retta via?
Si può dichiarare l'atto sessuale "omo" peccato, nel senso in cui non si vieta a chi non crede di averne. Dichiarare, però, che quello omosessuale non è vero amore, e che dunque le unioni di fatto di quel tipo non costituiscono un problema, è chiaramente, secondo me, un'affermazione razzista. Il papa è un intollerante razzista? Frase troppo grossa, rischio quasi il pubblico linciaggio........... diciamo che semplicemente qui, come spesso gli succede, ha detto una gran cazzata
Landofnowhere @ 13:57 | commenti: commenti (12)(popup)
guido dixit

postiamo di cooperativa

Archiviato il 07/05/2006 in:

Ieri avevo iniziato a scrivere questo post, ma mi son fermato ed ho cancellato tutto. Vi capita? Pensi ad alcune cose per giorni, poi ti metti a scrivere e senti tutto il peso di una prosa debole e del disordine mentale. Il disordine mentale è il peggior nemico di chi ha da scrivere: puoi inventare nuovi ordini, partendo dal tuo essere disordinato in genere, ma se non hai quella spinta ordinatrice, nel logos, che son concetti da mettere in fila, ogni profondità di pensiero si perde. E' incredibile come un cattivo scrivere, possa banalizzare tutto; ce la prendiamo spesso con la retorica, eppure, senza di essa il nostro sarebbe un mondo noioso, di discorsi cattivi e odiosi da seguire.
Sto pigiando i tasti del mio notebook, su un programma OpenOffice2; ciò significa che dentro di me ho deciso che questo deve essere un post importante e che voglio salvarlo; sicuramente è un post che mal si addice al tipo di linguaggio colloquiale che sto per adoperando: ho bisogno di ordinare le idee circa una certa cosa. Probabilmente non ve ne fregherà molto, ma questa landa accetta tutto ciò che partorisco, senza problemi di “questo non è il luogo migliore per parlare di queste cose”: “NOWHERE” significa innanzi tutto, che questo non è, appunto, un luogo per alcuni discorsi ed altri no; al di là della leggibilità o meno, il mio blog ha dell'autoreferenziale, e la sola speranza che nutro è che dall'autoreferenzialità nascano spunti interessanti per voi viandanti. L'argomento di questo post è: “Guido, che intenzioni hai riguardo alla questione cooperativa?”

Landofnowhere @ 14:22 | commenti: commenti (3)(popup)
guido dixit

recensione dell'ultimo disco dei pearl jam

Archiviato il 05/05/2006 in:


Il vostro landarolo esce dal letargo per regalarvi la recensione dell'ultima fatica della band che lo ha instradato alla musica "pesante".  Ecco a voi quel che penso dell'omonimo ultimo album dei Pearl Jam:


Tornano le urla della marmellata di perle e soprattutto si torna a fare rock serio

I Pearl Jam tornano con l'album omonimo, dopo 15 anni di un'onorata carriera. Conosco i “nostri” da anni e devo ammettere che vivevo l'uscita di quest'album con molte aspettative e molti timori; l'ultimo album, Riot Act era stato una bella delusione, forte di un paio di guizzi di classe, ma anche non avaro spazzatura. Di questo “Pearl Jam” si è detto che è un ritorno allo stile VS e che è un disco pesante. Si tratta di opinioni personali, ma io non concordo. Per capire bene come stanno le cose vanno fatto alcune premesse: storicamente i Pearl Jam si sono affidati come compositori a Jeff Ament, Stone Gossard e Eddie Vedder (bassista, chitarrista e cantante); l'ultimo ha piano piano preso in mano le redini artistiche ed è da sempre l'autore della maggior parte dei testi, Gossard scriveva all'inizio il grosso delle canzoni, mentre Ament regalava qualche perla come Even Flow, Jeremy e Nothing as it seems. Mike McCready ha sempre collaborato, a livello di scrittura, col contagocce (Yellow Ledbetter e Given to Fly), anche se in maniera talvolta pregevole, mentre Matt Cameron da quando c'è (2001) non si è mai reso autore di nulla di notevole (anzi...). Detto questo, va anche notato che in Riot Act, presentato come album particolarmente “rock”, Ed non accenna che in una sola canzone un urlo, la cosa per un disco dei Pearl Jam è piuttosto strana, anche se già in Binaural non si urlava tantissimo (ma c'era Grievance a sistemare le cose).
Veniamo ora a Pearl Jam: Vedder riprende a urlare alla sua maniera, anzi, proprio come in VS, forse esagera nei manierismi, ma è un dettaglio. Le chitarre però, anche se meno che in Riot Act, risentono di una produzione eccessiva ed a ben vedere, se si eccettua l'inizio scoppiettante abbiamo davanti un disco piuttosto tranquillo. Le firme più comuni sono quelle di Vedder, Gossard e, a sorpresa, McCready (Ament firma la musica di solo due pezzi). In un modo od in un altro, di Vs non c'è che l'urlo in alcune canzoni di Vedder, ovvero c'è il cantato “normale” dei Pearl Jam. Ma vediamo in dettaglio le canzoni:
Landofnowhere @ 01:15 | commenti: commenti (2)(popup)
guido dixit

omaggi a paz

Archiviato il 03/05/2006 in:








Vi sarete accorti che in questi giorni ho poca voglia di scrivere (quando troppo e quando niente, direte voi..). Beh mi sa che vi tocchera pazientare un po'. Spero che nel frattempo apprezziate questo omaggio ad Andrea Pazienza...
Tutte queste immagini le ho prese da questo sito; fateci un giro perché vale.
Landofnowhere @ 16:10 | commenti: commenti (2)(popup)