terzo capitolo: la notte del suicidio
Archiviato il 30/11/2006 in:
“Lo sai che rimarrai solo? Lo sai, lo sai? Solo, solo, solo SOLO!!!! Rimarrai solo, solo, solo, solo, solo, solo, solo, solo, solo, solo, solo, solo, solo, solo, solo, solo, solo, solo, solo, solo, solo, solo, solo, solo, solo, solo, solo, solo, solo, solo, solo, solo, solo, solo, solo, solo, solo, solo, solo, solo, solo, solo, solo, solo, solo, solo, solo, solo, solo, solo, solo, solo, solo, solo, solo, solo, solo, solo, solo, solo, solo, solo, solo, solo, solo, solo, solo, solo, solo, solo, solo, solo...”.
Quattro lettere per un destino: s o l o. Ha sempre coltivato la sua solitudine e questa è la terza notte di solitudine di fila. Mancano gli alcolici, alla voce ci sono Bob Mould e gli altri Husker Du.
Well, you get up every morning
And you see, it's still the same
All the floors and all the walls
And all the rest remains
Nothing changes fast enough
The hurry, worry days
It makes you want to give it up
And drift into a haze
Il telefono non suona e non suonerà: non è atteso. Sul tavolo della cucina, oltre all'ultimo bicchiere di rum scuro, una busta. Il suo nome come destinatario, lei come mittente.
Ci sarebbe da rivalutare la famiglia ed il matrimonio. Due persone che scelgono di stare assieme e poi non possono più lasciarsi soli: “Come fai a fidarti di qualcuno, se non è costretto a stare con te?. Lo perderai e ti tradirà, sentendo che sei tu che hai tradito in qualche modo. Amici, amiche, ragazze... e tutta la stessa merda. Poi cresci e le gente della tua età inizia sempre di più ad avere un punto di riferimento unico: la famiglia. Non puoi più ricominciare da capo, ad un certo punto: sei solo! Ed anche potendo, per quante volte puoi darti ed essere pugnalato, prima di chiuderti a riccio? Soluzione? Sposarsi, odiare ed essere odiati magari, ma costringersi ad una convivenza. Ci sarebbe da votare contro il divorzio, di rendere il matrimonio obbligatorio.....”
Delirii e verità uniti assieme. Vuota il rum di botto, per far salire almeno un po' di alcool. Guarda la busta, rilegge i due nomi.
Esistono diversi tipi di suicidi: il più coraggioso è quello che non uccide, gioca solo ad aprire di più le ferite, a farle incancrenire. Brucia l'anima e lascia il corpo intatto, anche se fatto d'alcool.
La chitarra di Mould ronza come sempre, ma sembra un'armonia lontana... il presente non ha nessun briciolo di positività e si batte contro ogni futuro.
Ombre e solitudine, un futuro di morte, anni passati in una tomba. Come queste sere nella vecchia casa all'ultimo piano.
Ed ecco il suicidio: la lettera prende fuoco, brucia lentamente, poi sempre più forte.... per un attimo s'intravedono le parole. In un minuto è solo cenere e fumo tossico nei polmoni. Raccoglie questa cenere, la prende e la mette in un sacchetto di stoffa. La piazza sulla mensola vicino il letto e si stende a guardarla per tutta la notte.
Ci sarebbe da rivalutare la famiglia ed il matrimonio. Due persone che scelgono di stare assieme e poi non possono più lasciarsi soli: “Come fai a fidarti di qualcuno, se non è costretto a stare con te?. Lo perderai e ti tradirà, sentendo che sei tu che hai tradito in qualche modo. Amici, amiche, ragazze... e tutta la stessa merda. Poi cresci e le gente della tua età inizia sempre di più ad avere un punto di riferimento unico: la famiglia. Non puoi più ricominciare da capo, ad un certo punto: sei solo! Ed anche potendo, per quante volte puoi darti ed essere pugnalato, prima di chiuderti a riccio? Soluzione? Sposarsi, odiare ed essere odiati magari, ma costringersi ad una convivenza. Ci sarebbe da votare contro il divorzio, di rendere il matrimonio obbligatorio.....”
Delirii e verità uniti assieme. Vuota il rum di botto, per far salire almeno un po' di alcool. Guarda la busta, rilegge i due nomi.
Esistono diversi tipi di suicidi: il più coraggioso è quello che non uccide, gioca solo ad aprire di più le ferite, a farle incancrenire. Brucia l'anima e lascia il corpo intatto, anche se fatto d'alcool.
La chitarra di Mould ronza come sempre, ma sembra un'armonia lontana... il presente non ha nessun briciolo di positività e si batte contro ogni futuro.
Ombre e solitudine, un futuro di morte, anni passati in una tomba. Come queste sere nella vecchia casa all'ultimo piano.
Ed ecco il suicidio: la lettera prende fuoco, brucia lentamente, poi sempre più forte.... per un attimo s'intravedono le parole. In un minuto è solo cenere e fumo tossico nei polmoni. Raccoglie questa cenere, la prende e la mette in un sacchetto di stoffa. La piazza sulla mensola vicino il letto e si stende a guardarla per tutta la notte.
Yearbooks with their autographs
From friends you might have had
These are your important years
You'd better make them last
Falling in and out of love just like...
These are your important years, your life
Landofnowhere @ 14:38 | commenti: commenti (1)(popup)


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